pierluigi cappello poesie in friulano

pierluigi cappello poesie in friulano

- Milano : Rizzoli BUR, 2013. col tuo Spitfire Mark, che dalla sua terra, la più lontana provincia dell’impero, “Ci ha lasciati troppo presto Pierluigi Cappello, un grandissimo poeta e intellettuale friulano che ha dato tanto alla nostra terra e alla nostra cultura. Gnente È poi vissuto a Cassacco dove scriveva e dove era impegnato in un’intensa attività artistica e di diffusione della cultura anche nelle scuole e all’università. Dal 2018 collabora con il blog Argo e con la rivista Charta Sporca. Pierluigi Cappello, nato a Gemona del Friuli l’8 agosto 1967, ma originario di Chiusaforte, ha studiato Lettere all’Università di Trieste e vive a Tricesimo (Udine). ma il dut al è ancjemo - [Villacaccia] : Progjet Colonos, c2015. A 50 anni, all'alba di domenica 1 ottobre, è morto nella sua casa di Cassacco il poeta Pierluigi Cappello, ... raccolta di poesie in italiano e friulano. ... (Liboà, Cuneo, 2004), che comprende poesie inedite in friulano e in italiano, ha vinto nel 2004 il ‘Premio Montale’. Per Il me Donzel ha ricevuto i premi Città di San Vito 1999 e Lanciano-Mario Sansone 1999, quest’ultimo ex aequo con Bianca Dorato. quasi ci vergognassimo https://it.wikipedia.org/wiki/Pierluigi_Cappello, Desidero iscrivermi alla newsletter Una vocazione poetica assoluta, quella di Pierluigi Cappello, poeta in friulano e in italiano, nato a Gemona del Friuli nel 1967, ma originario di Chiusaforte, nel Canal del Ferro. in facia anca dea morte no go mai catà Studi e ricerche in ricordo di Teresa Ferro, Forum 2009), nota che uno degli aspetti che forse Pierluigi Cappello potrebbe aver trovato interessante nell’utilizzo del friulano in poesia rispetto all’italiano sarebbe stato anche la possibilità di avere a che fare con una natura prosodica differente, riuscendo così, ad esempio, a costruire versi interamente composti da termini monosillabici («jo, ch’o soi ma no soi/ ce ch’o soi stât, ch’o stoi» in Amôrs); tuttavia, se si considerano, invece, le dichiarazioni rilasciate dallo autore stesso in numerose interviste, appare chiaro che le motivazioni che sottostanno alla scelta di usare il dialetto in alternativa all’italiano sembrerebbero essere più legate a questioni riguardanti nello specifico il significato del dire in versi. ma tant che cjaminant su un fîl di lame fine Sant'Agostino diceva che perfezione nella tua stanza aperta, senza porte, i gigli bianchi sopra il legno grezzo Una vocazione vissuta in «assetto di volo», nella tensione, nella ricerca, nel desiderio di un oltre, di … Un suo racconto, inoltre, è stato inserito nell'antologia Fino all'ultima riga (Tiglio editore, 2017, a cura di S. Muzzati e M. Mason). Cappello era poeta bilingue, come Pasolini, e usava i due strumenti espressivi in un movimento pendolare tra cose che chiedono di essere dette in friulano e cose che chiedono di essere dette in italiano: si poneva davanti al dialetto come a una lingua che può ancora esprimere la verginità di un’alba, pur nella constatazione della perdita ormai definitiva della civiltà contadina cui quella lingua, e con lei i … come chei di chel che sivilant al va par strade Jo o voi discôlç viers inniò» e intal rispîr di chel mont, met dentri il to: cjamine pûr cun pîts lizêrs e sporcs Pierluigi Cappello (Gemona del Friuli, 8 agosto 1967 – Cassacco, 1º ottobre 2017) ... Con Dittico, che comprende poesie inedite in friulano e in italiano, ha vinto il Premio Montale 2004. sibèn ca te vivi chee robe ca jen su “L’isola disorientata”. jerbe o soi ancje jo Pierluigi Cappello (Glemone ai 8 di Avost dal 1967, Cjassà al 1 di Otubar dal 2017) al è stât un poete in lenghe furlane e taliane. Inoltre, forse ha ragione Giovanni Tesio quando, nella prefazione alla plaquette Il me Donzel (Mondovì 1999), sottolinea come la rigida struttura formale delle liriche dialettali di Cappello (egli si riferisce ai sonetti in settenari de Il me Donzel, ma lo stesso discorso potrebbe valere, ad esempio, anche per l’attenta metrica di Dittico) rappresenta una prigionia e una chiusura che per il poeta non è solo simbolica, ma è anche concreta (forse è il caso di ricordare la condizione di semi immobilità, causata da un incidente in motorino da ragazzo, che ha condizionato tutta la sua vita). libertât, metimi dentri tai vôi Amatissimo per le sue liriche in friulano ed italiano Ottobre 1, 2017 Ottobre 1, 2017 redazione letteratura, Poesia. Ha scritto numerose opere in lingua friulana, rientrando nell' omonima letteratura . no go catà mai (Abbiamo detto tutto, per tutto, ma tutto vuol dire ancora, così, adesso che vedo quella sinfonia d’erbe, erba sono anch’io se basta aria di maggio per dire, cantare d’essere o “nini” o “frut”, Donzel. o nini o frut, Donzel. figli noi di donna trascurata. si sono fatti avanti, Poi sono entrato nella stanza dove I campi obbligatori sono contrassegnati *. Per il suo lavoro poetico ha ottenuto numerosi riconoscimenti importanti, come, ad esempio, il premio Città di San Vito 1999, il Premio Montale 2004, il Premio Bagutta 2007, il Premio Viareggio – Repaci 2010, il Premio Vittorio De Sica 2012 per la poesia conferitogli dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il premio Bruno Cavallini, il Premio Vicino/Lontano 2014. Dopo aver compiuto gli studi superiori a Udine, ha frequentato la facoltà di Lettere presso l’Università di Trieste. Il dolore di chi conosceva il poeta friulano a poche ore dalla scomparsa. Dopo aver compiuto gli studi superiori a Udine, ha frequentato la facoltà di Lettere presso l'Università di Trieste. di flôr in flôr florint soi deventât par dî, cjant di sei Tal 2010 al à vinçût il Premi Viareggio pe poesie … Jo ti recuardi, Narcìs, ti vèvis il … dii coatro schej E cuan’ che tu sarâs già muart, ma muart Cappello, L’ultimo uomo / che stava / tra la gente / senza niente / volere niente /pretendere / solo come / una goccia / trasparente / d’acqua / sospesa a niente / sazio / di un pacato / sorriso che tutti / ci capiva /………../Pierluigi / Cappello, Ho toccato con mano la tua morte: d’anni che non cede, a fare la crista, le braccia aperte a una ‘esèndoghe el corso manda a dire all’imperatore. a tocjâti a deventin Ma forse, come l’imperatore, è gli inutili che teme. L’opera poetica in dialetto di Pierluigi Cappello si compone di sessantaquattro testi distribuiti all’interno di quattro raccolte, Ecce Homo (Comunità montana della Carnia 1989), Amôrs (Campanotto 1999; al interno, in un’omonima sezione, si trovano anche i testi già pubblicati dall’autore nella plaquette Il me Donzel), Dittico (Libòa editore, 2004; strutturata in due parti, una in italiano e una in friulano) e Mandate a dire all’imperatore (Crocetti 2010). cence principi o pinsîr di fin: L’esistenza dell’autore friulano venne segnata da un incidente stradale che lo costrinse su una sedia a rotelle. sibèn no te vesti tenprà, ma coesto xe sta A… Poesie tratte dalla raccolta Amôrs (nella versione contenuta in Assetto di volo). Un ricordo di Mario Benedetti | I secoli della primavera, È la mente che di sé sempre asseta | Verso le stelle glaciali di Tommaso Di Dio, Tra Vita e Morte: dove batte il pugno chiuso non vi è niente | Concerto per l’inizio del secolo di Roberto Minardi, Cvetka Bevc nel gioco del tempo che passa. Venerdì 27 settembre l’Università di Udine conferirà la laurea magistrale honoris causa in Scienze della formazione primaria al poeta friulano Pierluigi Cappello, una delle voci più significative del panorama poetico nazionale contemporaneo. È contemporanea ma disarmante nel suo nucleo atemporale. Con Mandate a dire all’imperatore, Crocetti Editore, si aggiudica il Premio Viareggio-Rèpaci 2010 per la poesia. delle guerre mondiali, e ho sentito la faccia Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. c’era un sacco di gente Portnowitz si mette al lavoro, traducendo a ritroso, dal libro più recente di Cappello a quello più vecchio, compresa una manciata di poesie in friulano, dalla raccolta Dittico. da “Assetto di volo: poesie 1992-2005” Crocetti Editore, 2006 . ... «Questa libertà» ed in contemporanea anche la raccolta di tutte le poesie «Azzurro elementare». xe ‘na baraca de ‘egno Cappello si racconta al premio Terzani: "Mi manca lo studio e il silenzio della scrittura" "Parole povere", il documentario con Francesca Archibugi. Il dolore di chi conosceva il poeta friulano a poche ore dalla scomparsa. Pretender Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. anca dea tua, ma ‘a paenca pì vera A San Lorenzo il ritorno al mare grazie a Ocean Space, il nuovo polo di ricerca multidisciplinare dedicato agli oceani. Il 6 novembre 2012, al palazzo del Quirinale, riceve dalle mani del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il premio Vittorio De Sica 2012 per la poesia. La lingua dei contadini della mia terra, gli unici in grado ancora di cogliere la poesia nella loro vita e nel loro agire quotidiano». Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. a la cjavece dal sium Premio Terzani, parlano i protagonisti. pì fin cofà coeo da "Assetto di volo" A Gino Lorio, in memoria Con lui venivano una determinazione feroce dalla camera alla palestra i cento metri percorsi in cinque minuti, con una tensione di motore imballato tutta la forza del suo corpo spastico ribellata alla forza di gravità. 93013380147 – Tutti i diritti riservati. (Mondami, che per voler fiorire di fiore in fiore, fiorendo sono diventato un ramo senza fiore, né mosso dal vento: libera tu, Domine, la mia libertà, mettimi dentro gli occhi la luce tenera e aspra della tua pelle di vinco: l’amore è quando le mie dita a toccarti diventano la punta delle tue. pi cari cussì cumò ch’o viôt Testo di Arianna Niero, Arte – Architettura / Meditazioni estetiche, “Il dio del mare” (BUR contemporanea, Rizzoli, Milano 2015), prefazione di Antonio Prete        (da Wikipedia). e al indulà che tu i domandis cofà el formigaro ca ruspa l’amôr al è cuant che i miei deits (In nessun dove. Si è spento all’alba nella sua casa di Cassacco (Udine), il pluripremiato poeta friulano Pierluigi Cappello. sibèn ca ‘a to cà Che stava è il mio fratellastro, questo poeta di nessuno e di niente Associazione Pierluigi Cappello. Con Dittico, che comprende poesie in friulano e in italiano, ha vinto il Premio Montale 2004. I lûcs de poesie’, regia di Paolo Comuzzi, Forum, Udine 2008), il suo rapporto con la lingua e, in particolare, con le due lingue in cui parla e scrive, l’italiano e il friulano. firmà l’olme davûr doman la cjalaràn denant. Pubblichiamo sei poesie in ricordo di Pierluigi Cappello, il grande poeta friulano scomparso recentemente a Cassacco (Udine), Coeo ca ti sì Io vado scalzo verso inniò», i suoi occhi il celeste, pitturato da un bambino.). Venga la notte e si posi piano e senza rumore scrivendo di buio la pagina dei sogni con mano più leggera del soffio di dio; che il sogno alzi corone di dolcezza e che ti porga la forza del freddo, la polvere e il ghiaccio dell’occhio della luna; qui, dentro la notte che si consuma, con meno forza di prima due occhi l’orma che avevano dietro domani la guarderanno davanti.). Nel novembre 2013 riceve il premio letterario “BRUNO CAVALLINI” per la poesia. Carlo Selan nasce a Udine nel 1996 e attualmente studia Italianistica presso l'Università degli Studi di Trieste. Senza gnente “La prematura scomparsa di Cappello lascia un grande vuoto nella scena culturale della nostra terra non solo per la sua poesia, cui ha dedicato la vita, con le tante raccolte di versi non soltanto in friulano che gli hanno meritato premi e riconoscimenti prestigiosi, ma pure per l’impegno sul versante saggistico e teatrale e per l’attenzione alla divulgazione culturale con uno sguardo premuroso verso i bambini … libare tu, Domine mê, la mê In vita ha pubblicato le raccolte di poesie Ecce Homo (Comunità montana della Carnia, Tolmezzo 1992), Le nebbie (Campanotto, Pasian di Prato 1994), La misura dell’erba (Ignazio Maria Gallino Editore, Milano 1998), Il me Donzel (Mondovì 1999), Amôrs (Campanotto, Pasian di Prato 1999), Dentro Gerico (La barca di babele, Meduno 2002), Dittico (Liboà editore 2004), Assetto di volo (Crocetti, Milano 2006), Mandate a dire all’imperatore (Crocetti, Milano 2010), Azzurro elementare (Rizzoli, Milano 2017), Stato di quiete (Rizzoli, Milano 2016); il romanzo Questa libertà (Rizzoli, Milano 2013); la raccolta di prose e interventi Il dio del mare (Lineadaria Editore, Biella 2008); l’antologia di traduzioni in friulano Rondeau. La lingua dei contadini della mia terra, gli unici in grado ancora di cogliere la poesia nella loro vita e nel loro agire quotidiano». In Dittico, anzi, si trova magistralmente espressa quella polarità esistenziale che, in definitiva, dice tutto dello scrivere poetico dell’autore friulano: da una parte il tempo proprio dell’alterità e della distanza, l’esprimersi in dialetto, la metrica intatta, l’Io lirico che dialoga sempre con un tu pensato; dall’altra il tempo presente che accade disarmante, la lingua italiana, i versi maggiormente narrativi, il noi collettivo che si sostituisce sempre più alla prima persona singolare. si distrie tant che brame Le traduzioni sono state realizzate in prosa dall’autore stesso. Jovanotti canta il poeta friulano. Cappello e la laurea ad honoris causa. dea lexe Bachèj, ma mi no go ‘isto mai de tèrmiti, vurìa on canto coa carità da “Assetto di volo: poesie 1992-2005” Crocetti Editore, 2006 . Forum a cura della rivista Finnegans (seconda parte), Una dannata solitudine. De un queto quando i quattro necrofori - 244 p. ; 20 cm. Il 5 dicembre 2013 la città di Udine gli conferisce la cittadinanza onoraria. All’età di sedici anni, a causa di un incidente con il motorino, si è trovato precluso l’utilizzo delle gambe. ma daero Scene da una metropoli a perdita d’occhio, di Alberto Trentin, ”TERRITORIAL AGENCY: OCEANS IN TRASFORMATION”. Jovanotti canta il poeta friulano. dei biplani e dei caccia Pierluigi Cappello è nato a Gemona del Friuli nel 1967, ma è originario di Chiusaforte, dove ha trascorso la fanciullezza. Il friulano di Cappello è una lingua musicalissima che rimanda ai poeti del Duecento, e ancora più indietro, ai provenzali. Il critico Rodolfo Zucco, nel saggio Approssimazioni ad Assetto di volo (contenuto nel volume miscellaneo Per Teresa. E quando tu sarai morto, ma morto quelle tante volte dentro una vita che si deve morire, allora allarga bene i tuoi occhi alla cavezza del sogno e chiama con te ogni bellezza di cui hai bisogno e nel respiro di quel mondo, metti dentro il tuo: cammina pure con i piedi leggeri e sporchi come quelli di chi fischiettando va per strada, ma come camminando su un filo di lama sottile, e al dove vai che tu gli chiedi, lui, sorridendo, ti risponde senza inizio o pensiero di fine: «Io? A… Poesie 2010-2016 (BUR Rizzoli) la prefazione è affidata a Jovanotti, che nota la prevalenza del sostantivo e non dell’aggettivo nei versi di Cappello. Nel 2018 è stata fondata l'Associazione Pierluigi Cappello. https://it.wikipedia.org/wiki/Pierluigi_Cappello, Mario Messinis, una vita al servizio della musica. E da lui si ferma e riprende on soriso pì ‘argo Zucco parla giustamente del friulano in Cappello come «luogo mentale di una scrittura sapienziale» in opposizione a un italiano utilizzato invece come lingua dell’esperienza e della realtà. ch’a si à di murî, alore slargje ben i tiei vôi All’età di sedici anni, a causa di un incidente con il motorino, si è trovato precluso l’utilizzo delle gambe. Numerosi i premi nazionali vinti con i suoi libri di versi e citati di seguito. gnà nte coei ciapà racoanto mejo Lasciaci la tua mail per ricevere le nostre lettere: Poesia del nostro tempo © Associazione POIEIN – Via Bonfadini, 38 – 23100 Sondrio (SO) – P.I./C.F. aea facia de tute Nel 2006 ha pubblicato quasi tutte le raccolte delle sue poesie in Assetto di volo, a cura di Anna De Simone, con introduzione di Giovanni Tesio, Crocetti Editore, Milano. Sulla spiaggia” alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia, di Saverio Simi de Burgis. al soriso, Collezionavi una quantità / di monete antiche / riconoscendovi i segni / del passato / anche del tuo // ma la moneta più autentica / era quella incastonata nel tuo viso / quando si apriva / al sorriso, Vurìa anca mi ), O vin dit dut, par dut somigliavano a te no go mai sintìo Intervista di C. Taglietti (da «la Lettura» #147) «La parte soleggiata di noi stessi», così Pierluigi Cappello, diceva in un suo verso. Il poeta se ne è andato prima che un raggio di sole entrasse nella sua stanza. Plan ch’e si poi la gnot cence sunsûr e che ti dedi la fuarce dal freit, Proprio questo è uno dei temi di Inniò, sezione in friulano di Dittico; e non è un caso, dunque, se la seconda metà di questa raccolta (contenente liriche in italiano) è stata intitolata da Cappello Ritornare, verbo che implica un movimento retrospettivo indirizzato verso un dove da cui, in un momento non chiarito, il poeta si è allontanato, un dove che rappresenta un riferimento reale capace di riportare l’autore alla dimensione del quotidiano e del già vissuto. «Uso il friulano perché è una lingua viva. Il poeta friulano Pierluigi Cappello è morto. tenevi i modellini Mi getto anch’io in questa neve Nota Il poeta friulano Pierluigi Cappello è morto. discorare de coesto o de coeo Infine in Dittico, sia le poesie in friulano – bella tra le belle Inniò (In nessun dove), centro ideale di tutta l'opera di quest'artista – sia quelle in italiano incantano e turbano. Il 24 novembre 2016 a Udine è stato presentato da Gian Mario Villalta un nuovo libro di poesie, Stato di quiete, con prefazione di Jovanotti seguita da una sua nota introduttiva, BUR contemporanea, Rizzoli, Milano 2016. de paeànche fora corso dai nûi, ma, cualchi volte scrivint di scûr la pagjine dai siums on omo pì fin ca xe del vero poareto ... «Questa libertà» ed in contemporanea anche la raccolta di tutte le poesie «Azzurro elementare». era una cassa chiara xoeare alto lisiero Azzurro elementare Azzurro elementare / Pierluigi Cappello. pì nero Nel 1999 assieme a Ivan Crico ha ideato, e diretto per diverso tempo, La barca di Babele, una collana di poesia edita dal Circolo Culturale di Meduno, che accoglie autori noti dell’area friulana, veneta e triestina. Mondimi me, che par volê florî chel frut de Ciusaforte Sospesa a Suoi versi (già editi) sono apparsi anche inoltre anche in numerose plaquettes e edizioni d’arte, riviste letterarie e antologie. Cappello nonostate a sua situazione di salue precaria era impegnato in un'intensa attività artistica. Amatissimo per le sue liriche in friulano ed italiano Ottobre 1, 2017 Ottobre 1, 2017 redazione letteratura, Poesia. col se verxeva Pierluigi Cappello, friulano nato a Gemona nel 1967, qualche mese fa ha dovuto lasciare il prefabbricato dove viveva a Tricesimo, vicino a Udine. Nel cuore del Festival «Vicino Lontano», il 17 maggio 2014, al Teatro Giovanni da Udine, è avvenuta la consegna del premio letterario internazionale Terzani ex aequo a Pierluigi Cappello e a Mohsin Hamid. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. parsora on gnaro Segui i suggerimenti del progetto di riferimento. chest tei e l’armonie. il polvar e il glaç dal voli de lune; achì, dentri la gnot ch’e si consume, sibèn soto on gran cargo de croxi di Maria Francesca Di Feo. Solo come Poesie di Pierluigi Cappello proposte da Alessandro Fo, in “Caffè Michelangiolo”, Anno VI - N. 3, Settembre - Dicembre 2001, Edizioni Pagliai Polistampa, Firenze. Pierluigi Cappello 1967 - 2017 Assetto di volo. i colori, e me visita fra lunghe assenze.

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