cultura nel basso medioevo

cultura nel basso medioevo

La produzione di armi raggiunse l'apice in zone minerarie come la Germania renana, ma anche la Lombardia, mentre nel mondo musulmano si importavano sia spade "franche", sia metalli grezzi lavorati poi in Spagna o in Siria. Ma anche il settore produttivo venne rivoluzionato, con un passaggio da un sistema artigianale (dove si produceva su richiesta) a un sistema manifatturiero (dove si produceva per vendere) che ebbe luogo tra l'XI e il XIII secolo, con variazioni da luogo a luogo e da merce a merce. [8], Allora Enrico IV fece una mossa "teatrale", incontrando il papa alla rocca di Canossa, sotto la supervisione della contessa Matilde, nell'inverno del 1077, umiliandosi ("andare a Canossa" è rimasta una frase proverbiale) e chiedendogli perdono inginocchiato nella neve. Durante i tre decenni successivi Tamerlano condusse campagne militari in tutte le direzioni, con metodi travolgenti e spesso spietati. L'Impero sotto Alessio Comneno, e in seguito anche dei suoi successori, visse una fase di rinascita, Alessio salvò l'impero dal crollo, visto che riuscì a sconfiggere l'invasione normanna in Grecia e nei Balcani. Ma ormai i nuovi gruppi avevano come antagonisti ben preparati ad affrontarli li stessi domenicani e francescani, per cui si può dire che le folle fossero ormai al sicuro sotto l'ala dell'ortodossia romana. Filippo IV rispose in maniera drastica, vietando che le decime uscissero dalla Francia per essere incamerate a Roma. [8], Ma Enrico IV tornò presto sulle sue posizioni precedenti, ottenendo una nuova scomunica nel 1080, al quale rispose facendo eleggere un nuovo antipapa, Clemente III. Inoltre si deve tener presente come il lavoro degli umanisti non fosse né gratuito né disinteressato, essendo sempre offerto al mecenate sotto il quale questi studiosi trovavano protezione. I governatori della città (gli "scabini") non provenivano però dai cittadini ma dall'entourage del signore feudale. I Veneziani, nonostante i reiterati divieti, commerciavano con gli Arabi, comprese quelle merci proibite quali armi, legname, ferro e schiavi (provenienti soprattutto dalle popolazioni slave di Istria, Croazia e Dalmazia, tanto che da "slavo" - e dal mediolatino creolo "sclavum*" - derivò poi la parola "schiavo"). Albanesi e ungheresi si scontrarono di nuovo coi turchi nella piana del Kosovo, venendo di nuovo polverizzati (17-19 ottobre 1448). Sorsero così, intorno al 1100, le scuole d’a-baco. Il loro dominio si estendeva dall'Africa nord-occidentale alla Spagna, con prospere città quali Marrakesh, Fez, Tlemcen, Sigilmassa e Almería. La strategia utilizzata dai mercanti nel basso medioevo è quella di destinare una parte dei propri guadagni per opere religiose; infatti nei libri contabili dell’epoca compaiono spesso, come voci in uscita, espressioni come “conto di Messer Domineddio”. Col pontefice di Roma erano alleati i tedeschi, gli inglesi, i fiamminghi e gli italiani del centro e del nord; Col papa avignonese erano schierati i francesi e i naturali avversari dei precedenti, ovvero. Nonostante ciò i vescovi non riformati guardavano con inquietudine ai riformisti romani e, con l'elezione di Alessandro II, addirittura un patarino, l'imperatrice Agnese di Poitou (reggente per Enrico IV) indisse un sinodo a Basilea che elesse l'Antipapa Onorio II: si era giunti a uno scisma.[4][5]. Maometto II succedette al sultano ottomano Murad II quando la vittoria eroica di Skanderbeg, la morte del sovrano e la salita al potere del principe dalla cattiva fama avevano generato nel mondo cristiano una ventata d'euforia. Gli Ordini mendicanti dipendevano direttamente dalla Santa Sede ed erano per questo un ottimo strumento di controllo pontificio nelle varie città. In Francia, in Fiandra e in Germania si assistette a una ripresa della vita cittadina, ma non si può parlare di comuni. Queste magistrature avevano in deroga alcuni poteri locali. A partire da queste istanze, più o meno eterodosse, prese le mosse nel Quattrocento la Riforma luterana. La protezione angioina di Carlo I d'Angiò si era infatti rivelata un'arma a doppio taglio, per le invadenti pretese del sovrano che in nome della lotta al pericolo "ghibellino" si tramutarono negli anni settanta del Trecento in ricatti per portare avanti i propri disegni politici. Secondo i testi ermetici l'universo era un Grande Ordine, che aveva fitte e precise corrispondenze con il Piccolo Ordine, cioè l'essere umano, col suo corpo e la sua psiche. Suo figlio Enrico VI aveva ottenuto alla nascita anche la corona di Sicilia. La circolazione monetaria era ancora ridotta e l'oro era quasi introvabile nell'Europa occidentale, ormai usato solo per alcuni oggetti sacri. Due stili architettonici si affermarono nel Basso Medioevo: il Romanico e il Gotico. Il giudizio sul Medioevo La sequenza di questi 10 secoli è stata per la prima volta considerata come un periodo a sé stante dagli umanisti italiani del 14° sec. Le repubbliche marinare ebbero un'importanza che non fu soltanto commerciale; anzi la loro attività di navigazione fu fondamentale per fare indirizzare lo sguardo dell'Europa verso l'Oriente e i paesi più lontani, con i quali si iniziarono nuovamente a scambiare idee, modi di pensare, conoscenze. Questo atto ebbe un effetto epocale, il primo del genere nella storia, essendo gli imperatori ammantati di quell'aura di sacralità dovuta al rito dell'incoronazione. La cultura in Età Medievale A partire dall'XI secolo, in seguito alla ripresa economica e alla stabilità politica dell'Impero, tutta la vita culturale assunse un ritmo più vivace. Essi si erano formati sulle rive del Senegal e del Niger, nei conventi-fortezza detti ribāṭ, e si erano impadroniti del Marocco e dell'Algeria. Inoltre il miglioramento climatico, quello che sciolse le acque dei mari del Nord permettendo ai vichinghi di arrivare in Islanda e Groenlandia, si manifestò dall'inizio del X secolo, significando raccolti più abbondanti e diminuzione delle malattie caratteristiche del clima freddo che colpiscono soprattutto i bambini. Una delle prime situazioni da risolvere per il nuovo papa era quella di rinsaldare il suo controllo sulla stessa Roma, dove gli si ribellarono i potenti Colonna dichiarandone nulla l'elezione. Si chiamavano tra di loro "fratelli" (fratres da cui la parola frate) e abitavano nelle città a contatto con le persone nei conventi, più semplici dei monasteri e con un carattere inizialmente di punti d'appoggio temporanei. Il concilio, spostato a Firenze, proclamò comunque la solenne riunione delle due Chiese (1439). Oltre a movimenti "scomodi", fiorirono dalle idee del periodo della riforma anche alcuni movimenti monastici in seno alla Chiesa, che partendo dalla Regola benedettina la modificarono e aggiornarono secondo nuove esigenze. Andava nascendo un nuovo approccio allo studio, quello della logica, che offriva un metodo innovativo con in quale affrontare lo scibile: invece di commentare letteralmente le Sacre Scritture si andava alla ricerca dei criteri per poter comprendere, al di là della fede, quello che era giusto e quello che non lo era. Rivendicando la discendenza da Gengis Khan e pretendendo la restaurazione dell'Impero mongolo attaccò a Smirne gli Ospitalieri di Rodi, cacciandoli e sottomettendo le due città chiamate Focea e Chio. Tendenze positive in economia si registrarono a partire dall'VIII secolo, quando cessarono le successive ondate epidemiche della peste di Giustiniano. Il conclave si riunì a Roma, e poteva essere l'occasione di formalizzare uno spostamento definitivo ad Avignone, essendo anche i cardinali in maggioranza francesi, ma il popolo romano insorse perché intendeva tenere il pontefice in città, quale garante dell'ordine e della sicurezza. Per riottenere una condizione simile si dovrà aspettare fino alla fine del XVIII o l'inizio del XIX secolo. Le città di Lucca e Pisa avevano consoli già nel 1085, mentre altre se ne dotarono entro i due decenni successivi; a Genova fu dal 1099, a Milano dal 1117. Nel Medioevo aveva avuto grandissima diffusione nel Mediterraneo la navigazione in galea, una nave sviluppata da modelli bizantini (la chelandria o il dromone) a loro volta evoluti dalla trireme romana. Inoltre la Cosmographia di Tolomeo era stata tradotta nel 1410 in latino da Jacopo d'Angelo da Scarperia. Un altro sovrano preoccupato dell'avanzata turca era Sigismondo d'Ungheria, che faceva pressione sui due papi in carica (avignonese e romano) per ottenere il bando di una nuova crociata, alla quale aderì controvoglia Venezia, mentre Francia e Inghilterra stipulavano un'apposita tregua per aderire. A partire dal XII secolo questa organizzazione tripartita venne sempre più scompaginata: per esempio gli ordini religiosi prendevano sempre più spesso funzioni anche di laboratores (si pensi ai cistercensi) o di bellatores (si pensi agli ordini religioso-militari dei cavalieri). Alessio I Comneno subì lo smacco sia del nascente regno normanno in Italia Meridionale, sia del regno Franco di Gerusalemme in Terrasanta, entrambi sorti senza il suo assenso su terre formalmente di sua proprietà. Infine il clero regolare si allargò tra XII e XIII secolo con la nascita di altri due fenomeni: gli ordini monastico-cavallereschi e gli ordini mendicanti. Un anno dopo assunse il titolo di "grande" emiro, a voler sottolineare le pretese di supremazia su tutti gli emiri della regione. Nacquero così una serie di magistrature collegiali dove si riunivano i ceti più importanti della città, variamente riconosciute o dai vescovi o dall'autorità regia o, nello Stato Pontificio, dal papa. Fu così che nel 1203 i veneziani e i crociati giunsero a Costantinopoli, la conquistarono, rovesciando Alessio III, restaurando Isacco II e Alessio IV. Il Medioevo è un’epoca fortemente impregnata di religiosità, la quale trova un manifestazione tangibile nella produzione artistica: le chiese, gli affreschi, le sculture e le vetrate. Nel 1437, approfittando delle solite difficoltà legate alla morte dell'imperatore germanico e alla sua successione, i turchi approfittarono per conquistare la Serbia e attaccare la Transilvania. I bizantini infatti erano già costretti a pagare un tributo al sultano turco, ed essi proposero a Tamerlano di versarlo a lui in cambio di un'alleanza per sconfiggere i turchi stessi. Nonostante non fosse nemmeno un sacerdote, tenne la tiara fino al 1449, quando la depose spontaneamente deluso dallo scarso seguito ottenuto. Questo rinnovamento, dovuto a varie ragioni tra cui i rinnovati contatti col colto Oriente e lo slancio della vita cittadina che poneva nuove esigenze e problemi, fu alla base della convinzione che la scienza mode… Un'altra congregazione nata dai benedettini era anche quella dei cluniacensi, ma questo movimento, nato dalla ricca e potente abbazia di Cluny, privilegiava, alla vita spirituale e frugale dei monaci, un apparato liturgico più fastoso, una ricchezza che era sinonimo del prestigio della congregazione. Restavano aperti i problemi relativi a chi si dovessero affidare i poteri feudali e amministrativi già appartenuti ai vescovi, ma per giungere alla soluzione si dovette aspettare un cambio generazionale. Erano scritte su carta, un materiale più economico della pergamena, la cui tecnica di produzione era stata importata in Europa dagli arabi, che a loro volta l'avevano appresa dai cinesi. Nel 1295 cercò di sistemare le lotte tra angioini e aragonesi in Sicilia, affidandola tramite il trattato di Anagni ai francesi, ma i siciliani si ribellarono nuovamente. le lezioni resteranno online sul canale dell’ufficio. Dal secolo X all'XI si intensificò l'inurbamento dei ceti servili, che portò a una rinascita delle città e delle attività professionali. Ma la sua eredità fu raccolta dal monaco camaldolese Graziano, che redasse una raccolta completa di diritto canonico (il Decretum Gratiani), servendosi proprio della logica abelardiana; da allora la logica fu alla base del rinnovamento nella teologia e filosofia che va sotto il nome di scolastica.

Frasi Sugli Psicologi, Preghiera A San Giorgio Per Avere Risposte In Sogno, Ricetta Torta Giardino Di Fragole Di Montersino, Casa Con Giardino Privato Cinisello Balsamo, Nomi Femminili Giapponesi Più Usati, Chopin Preludio Op 28 N 24 Pdf,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *